EPSO AD5: la strategia “fuori dal coro” per diventare funzionario UE (stipendio 6.500€)
Il concorso EPSO AD5 è tornato dopo anni di stop (ultimo bando nel 2019) e rappresenta una delle opportunità più ambite in Europa: 1.200 assunzioni, circa 50.000 candidati e uno stipendio iniziale di circa 6.500 euro.
Il bando apre oggi e scade il 10 marzo 2026
La selezione è dura, ma il vero errore è studiare “come un concorso italiano”. Qui serve una strategia diversa, basata su ragionamento, metodo e scrittura.
Perché EPSO AD5 è uno dei concorsi più selettivi in Europa
EPSO AD5 non seleziona nozionisti, ma funzionari europei. Il tasso di esclusione supera il 95% perché molti candidati:
- studiano solo le istituzioni UE “a memoria”
- sottovalutano i test di ragionamento
- non allenano la scrittura in ottica UE
Qui non vince chi sa più cose, ma chi ragiona meglio sotto pressione.
Requisiti concorso EPSO AD5: chi può partecipare
Il concorso EPSO AD5 è aperto a un pubblico molto ampio. I requisiti sono semplici, ma il filtro avviene sulle prove.
- Cittadinanza: di uno Stato membro UE
- Titolo di studio: laurea almeno triennale (qualsiasi disciplina)
- Lingue: C1 in una lingua UE + B2 in una seconda lingua UE
Questo significa una cosa: competizione altissima. Devi distinguerti con il metodo.
Prove EPSO AD5: cosa studiare davvero
Le prove EPSO sono diverse dai concorsi nazionali. Qui sotto trovi l’elenco con il giusto approccio per ciascuna.
Test di ragionamento
Comprendono ragionamento verbale, numerico e astratto. Non si “studiano”: si allenano quotidianamente.
Quiz su Unione europea e istituzioni
Studia da compendi UE chiari: istituzioni, competenze, processo decisionale, politiche UE. Niente memorizzazione sterile.
Test sulle competenze digitali
Focus su: alfabetizzazione digitale, dati, sicurezza, strumenti digitali nel lavoro UE. Serve visione pratica, non informatica avanzata.
Prova scritta su temi UE
È la prova che fa la differenza. Devi scrivere in modo chiaro, strutturato e orientato alle politiche UE. Qui cade la maggior parte dei candidati.
Come superare EPSO AD5: la strategia in 4 fasi
Fase 1 — Allenamento cognitivo quotidiano
Ogni giorno: 30–40 minuti di test di ragionamento. È l’unico modo per aumentare la velocità mentale.
Fase 2 — Studio mirato UE (non enciclopedico)
Studia da un compendio UE: istituzioni, politiche chiave, funzionamento pratico. Sempre collegando teoria e casi reali.
Fase 3 — Scrittura strategica UE
Allenati a scrivere: introduzione → problema → soluzione UE → conclusione. Ogni settimana almeno 1 elaborato.
Fase 4 — Simulazioni complete
Quando sei stabile, passa alle simulazioni: tempo, stress, lingua. Qui si costruisce il punteggio finale.
Per prepararsi al meglio per questo concorso, il nostro compendio è tra i supporti più apprezzati!
Piano settimanale di studio EPSO AD5 (esempio)
| Giorno | Attività principale | Obiettivo |
|---|---|---|
| Lunedì | Ragionamento + UE istituzioni | Velocità + struttura UE |
| Martedì | Ragionamento + politiche UE | Collegare teoria e casi |
| Mercoledì | Scrittura tema UE | Chiarezza e sintesi |
| Giovedì | Competenze digitali + quiz | Ridurre errori banali |
| Venerdì | Simulazione parziale | Gestione tempo |
| Weekend | Ripasso + simulazione completa | Consolidamento |
FAQ — Concorso EPSO AD5
EPSO AD5 è davvero aperto a tutte le lauree?
Sì. La selezione avviene sulle competenze, non sulla disciplina di laurea.
La prova scritta è decisiva?
Sì. È la prova che distingue chi ragiona “da funzionario UE” da chi scrive in modo scolastico.
Serve essere madrelingua?
No. Serve scrivere in modo chiaro, strutturato e corretto. Il metodo conta più della perfezione.
