CONTRATTI PUBBLICI: LE NOVITÀ DELLA LEGGE DI BILANCIO 2026 DA STUDIARE PER I CONCORSI
La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Bilancio di previsione 2026–2028) incide sugli appalti in modo mirato, soprattutto sugli incentivi alle funzioni tecniche.
Il passaggio chiave è l’art. 20, comma 26, che opera per l’anno finanziario 2026 e collega il sistema degli incentivi al bilancio dello Stato.
- Data: 30/12/2025 (pubblicazione in GU) – efficacia dal 01/01/2026
- Norma: L. 199/2025, art. 20, comma 26
- Codici: d.lgs. 50/2016 (art. 113) e d.lgs. 36/2023 (art. 45)
- Ambito: amministrazioni centrali dello Stato (stazioni appaltanti ministeriali)
In pratica, il Ragioniere generale dello Stato è autorizzato, per il 2026, a riassegnare ai capitoli di spesa dell’amministrazione le somme destinate agli incentivi tecnici, su proposta dell’amministrazione competente.
Resta fermo un requisito decisivo: l’adozione del regolamento interno per la ripartizione degli incentivi alle funzioni tecniche.
Codice dei contratti pubblici: confronto tra disciplina precedente e disciplina attuale (2016–2026)
Nei contratti pubblici nei concorsi pubblici la domanda ricorrente è: cosa cambia tra il “vecchio” sistema (d.lgs. 50/2016) e il “nuovo” (d.lgs. 36/2023)?
La Legge di Bilancio 2026 fa da “ponte” operativo: richiama sia l’art. 113 d.lgs. 50/2016 sia l’art. 45 d.lgs. 36/2023, garantendo continuità finanziaria nella fase di transizione.
| Elemento | Disciplina precedente (d.lgs. 50/2016) | Disciplina attuale (d.lgs. 36/2023 + L. 199/2025) |
|---|---|---|
| Riferimento incentivi | Art. 113 (incentivi per funzioni tecniche) | Art. 45 (incentivi per funzioni tecniche) |
| Perimetro | Impostazione più “tradizionale” e spesso frammentata | Approccio più coerente con il ciclo dell’affidamento e l’organizzazione |
| Gestione finanziaria | Regole applicative variabili; contabilità interna spesso complessa | Bilancio 2026 abilita la riassegnazione delle somme tramite RGS (art. 20, c. 26) |
| Regolamento interno | Prassi non uniforme tra enti | Ferma l’adozione del regolamento per la ripartizione incentivi |
| Impatto concorsi | Domande su art. 113 e funzioni del RUP | Domande su art. 45, incentivi tecnici e novità Bilancio 2026 |
Per i candidati concorsisti è strategico conoscere la “triade” di riferimento: d.lgs. 36/2023 (norma principale), d.lgs. 50/2016 (chiave comparativa) e L. 199/2025 (attuazione finanziaria per il 2026).
Bando concorso e contratti pubblici: dove compaiono e cosa chiedono davvero
Nei concorsi, la materia appare come “contratti pubblici”, “codice appalti” o “procedure di affidamento”.
È frequente nei concorsi amministrativi e nei concorsi sanitari (ASL, AO, IRCCS), soprattutto per profili che gestiscono acquisti, forniture e servizi.
1) Bando
Nel bando trovi di solito riferimenti espliciti al d.lgs. 36/2023 e, talvolta, richiami a istituti come incentivi, RUP, fasi della procedura.
- Concorsi Enti locali: istruttore/funzionario amministrativo, ufficio gare
- Concorsi Sanità: funzionario amministrativo ASL, provveditorato, acquisti
- Profili tecnici: supporto al RUP, gestione lavori e manutenzioni
2) Requisiti
I requisiti variano per profilo, ma la materia è richiesta sia a laureati (giuridico/economico) sia in alcuni casi a diplomati (istruttori), con livello di approfondimento diverso.
- Capacità di leggere norme e atti: determina a contrarre, disciplinare, capitolato
- Conoscenza aggiornamento 2026: incentivi funzioni tecniche e assetto codici
3) Materie
Il nucleo tipico include: principi, soggetti, fasi, affidamenti, esecuzione e controlli. La Legge di Bilancio 2026 aggiunge un focus “contabile” sugli incentivi.
- Codice dei contratti pubblici: d.lgs. 36/2023
- Incentivi funzioni tecniche: art. 45 d.lgs. 36/2023
- Comparazione: art. 113 d.lgs. 50/2016
- Novità finanziarie: L. 199/2025, art. 20, comma 26 (anno 2026)
4) Prove
Le prove possono essere a quiz, scritte a risposta sintetica, oppure orali con casi pratici. Spesso si chiede di collegare norme e procedure.
- Quiz: definizioni, ruoli, principi, soglie e procedure
- Scritta: schema di procedura o commento normativo
- Orale: casi di affidamento e gestione dell’esecuzione
Come studiare i contratti pubblici per concorsi pubblici (amministrativi e sanitari)
Per superare le prove, non basta memorizzare gli articoli: serve un percorso “a strati”, con confronto tra norme e applicazione pratica.
- Prima lettura: struttura del d.lgs. 36/2023 (principi, fasi, ruoli).
- Seconda lettura: approfondisci art. 45 (incentivi tecnici) e i presupposti organizzativi.
- Comparazione: ripassa art. 113 d.lgs. 50/2016 per capire cosa è cambiato.
- Focus 2026: integra con L. 199/2025, art. 20, comma 26 (riassegnazione risorse e regolamento).
- Allenamento: esercitati con casi “ASL/ente locale” su affidamenti di servizi e forniture.
Se stai preparando un profilo sanitario, dai priorità a: forniture (dispositivi medici), servizi (pulizia, mensa), lavori (manutenzioni).
Se stai preparando un profilo amministrativo, dai priorità a: determina a contrarre, criteri di aggiudicazione, requisiti e controlli.
- Sessioni brevi: 25–35 minuti su un istituto + 10 quiz mirati
- Ripasso settimanale: tabella comparativa 2016–2023–2026
- Simulazioni: 1 prova scritta a settimana con traccia “appalto servizi”
FAQ: contratti pubblici nei concorsi pubblici
- La Legge di Bilancio 2026 cambia il Codice dei contratti pubblici?
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Non riscrive il Codice, ma incide sull’attuazione finanziaria degli incentivi alle funzioni tecniche per le amministrazioni centrali, autorizzando la riassegnazione delle somme per il 2026.
- Perché l’art. 20, comma 26 richiama sia d.lgs. 50/2016 sia d.lgs. 36/2023?
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Per gestire la fase di transizione e assicurare continuità: richiama l’art. 113 (vecchio impianto) e l’art. 45 (nuovo impianto), evitando “vuoti” applicativi nel 2026.
- Gli incentivi alle funzioni tecniche sono materia da concorso?
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Sempre più spesso sì, soprattutto per profili in uffici gare, provveditorati, RUP e supporto al RUP, sia in concorsi amministrativi sia in concorsi sanitari.
- Il regolamento interno sugli incentivi è importante?
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Sì: la norma ribadisce che la ripartizione degli incentivi richiede l’adozione del regolamento dell’amministrazione.
- Quali date e riferimenti conviene citare in sede di prova?
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30/12/2025 (L. 199/2025), efficacia 01/01/2026, e i riferimenti cardine: d.lgs. 36/2023 e d.lgs. 50/2016.
Pronto per la prova? Studia e ripassa con un percorso mirato
Se vuoi davvero dominare i contratti pubblici nei concorsi pubblici, concentra lo studio su: d.lgs. 36/2023, confronto con d.lgs. 50/2016 e focus sulle novità Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 20, comma 26).
