CONTABILITÀ PUBBLICA: LE NOVITÀ DELLA LEGGE DI BILANCIO 2026 DA STUDIARE PER I CONCORSI
Nei concorsi, “contabilità pubblica” non significa solo principi astratti. Significa saper leggere come lo Stato autorizza la spesa, come si gestiscono capitoli e fondi, e come operano MEF e Ragioneria generale.
La Legge di Bilancio 2026 (triennio 2026–2028) è il testo più utile per “agganciare” la teoria alla prassi: competenza e cassa, residui, variazioni, riassegnazioni e quadro riassuntivo.
Novità contabilità pubblica 2026: competenza e cassa, residui e variazioni di bilancio
- Anno finanziario: 2026
- Orizzonte: triennio 2026–2028
- Articoli chiave: art. 18 (totale spesa), art. 19 (quadro riassuntivo), art. 20 (disposizioni diverse)
- Concetti da concorso: competenza, cassa, residui, capitoli, missioni e programmi
Competenza e cassa: il “doppio binario” da sapere per scritti e orali
La legge approva stanziamenti distinti in termini di competenza e di cassa. In sede concorsuale devi saper spiegare che la competenza riguarda l’obbligazione giuridica, mentre la cassa riguarda i pagamenti effettivi.
Questo passaggio è tipico delle domande: “differenza tra stanziamento di competenza e di cassa” e “perché possono divergere in presenza di residui”.
Residui attivi e passivi: quando la contabilità incontra la gestione
La contabilità pubblica vive anche di residui: entrate e spese accertate o impegnate, ma non ancora riscosse o pagate. La legge di bilancio richiama le operazioni connesse all’accertamento dei residui e alla gestione contabile.
- Residui di entrata: accertato ma non riscosso
- Residui di spesa: impegnato ma non pagato
- Impatto concorsi: domande su riaccertamento, perenzione, tempi di pagamento
Variazioni di bilancio: ruolo MEF e Ragioneria generale dello Stato
Un focus tipico da concorso è capire chi può variare il bilancio e come. La legge autorizza MEF e Ragioneria generale a disporre variazioni di bilancio in termini di competenza e cassa, anche in conto residui, e ad adeguare missioni, programmi e capitoli.
Da qui discende una domanda ricorrente: “che differenza c’è tra autorizzazione parlamentare della spesa e gestione amministrativa delle variazioni?”
Riassegnazioni: versamenti all’entrata e nuova iscrizione in spesa
Tecnica contabile molto frequente: somme versate all’entrata del bilancio dello Stato vengono riassegnate a specifici capitoli o programmi, garantendo tracciabilità e unità del bilancio.
- Perché si usa: controllo, tracciabilità, corretta imputazione contabile
- Come si studia: schema “entrata → decreto → capitolo di spesa”
Tabella di sintesi: cosa studiare di contabilità pubblica dalla Legge di Bilancio 2026
| Macro-tema | Cosa significa | Dove “si vede” nella legge | Domanda tipica da concorso |
|---|---|---|---|
| Competenza vs Cassa | Autorizzazione giuridica vs pagamenti | Totali e quadro riassuntivo 2026–2028 | Perché competenza e cassa divergono? |
| Residui | Entrate/spese non incassate/pagate | Gestione residui e capitoli correlati | Cosa sono residui attivi e passivi? |
| Variazioni di bilancio | Spostamenti tra capitoli/programmi | Decreti MEF e RGS (competenza/cassa/residui) | Chi può disporre variazioni e con quali limiti? |
| Riassegnazioni | Entrata → nuova iscrizione in spesa | Riassegnazione a programmi/capitoli | Perché si versa in entrata e poi si riassegna? |
| Missioni e programmi | Struttura del bilancio per finalità | Istituzione/modifica/soppressione per decreti | Cos’è una missione? Cos’è un programma? |
Contabilità pubblica nei concorsi: Bando → Requisiti → Materie → Prove → Studio
1) Bando
Nei bandi, la materia appare come “Contabilità pubblica”, “Bilancio dello Stato”, “Finanza pubblica”, spesso accanto a diritto amministrativo e organizzazione della PA.
In molti avvisi 2026 si richiede capacità di collegare norme e prassi: competenza/cassa, residui, variazioni, capitoli, fondi.
2) Requisiti
Per profili da funzionario sono comuni lauree giuridiche/economiche o equivalenti. Per istruttori e profili contabili la competenza richiesta è più pratica (impegni, liquidazioni, mandati).
3) Materie
- Struttura del bilancio: missioni, programmi, capitoli
- Competenza e cassa (programmazione e gestione)
- Residui attivi e passivi
- Variazioni di bilancio e riassegnazioni
- Ruolo MEF e Ragioneria generale
- Legge di bilancio 2026: art. 18, 19, 20 come casi-studio
4) Prove
- Quiz: definizioni (impegno, liquidazione, ordinazione, pagamento), residui, competenza/cassa
- Scritto: casi su variazioni, riassegnazioni, corretta imputazione contabile
- Orale: spiegare il ciclo della spesa e il ruolo MEF/RGS, con esempi pratici
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5) Studio
La strategia migliore è studiare i concetti e poi “vederli” nel testo della legge: la Legge di Bilancio 2026 è perfetta come palestra pratica per competenza, cassa e variazioni.
In quali concorsi è richiesta la contabilità pubblica
La contabilità pubblica è richiesta con altissima frequenza in concorsi per:
- Funzionario contabile / economico-finanziario (Ministeri, Enti locali)
- Istruttore contabile (Comuni, Province, Città metropolitane)
- Funzionario amministrativo con prove su bilancio e gestione spesa
- Profili amministrativo-contabili in sanità pubblica (ASL e aziende ospedaliere)
- Controllo di gestione, programmazione e bilancio
Come studiare la contabilità pubblica per i concorsi pubblici (metodo 2026)
Un metodo efficace è “teoria + caso”: prima i concetti, poi la loro applicazione nella legge di bilancio. In 2 settimane puoi costruire una base solida per quiz e orali.
- Settimana 1: bilancio dello Stato, missioni/programmi/capitoli, competenza e cassa.
- Settimana 2: residui, variazioni di bilancio, riassegnazioni e ruolo MEF/RGS.
- Routine quiz: 20 domande al giorno su competenza/cassa e residui
- Routine scritto: 1 caso pratico a settimana su variazione/riassegnazione
- Routine orale: 3 simulazioni: “spiega il ciclo della spesa” + “spiega i residui”
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FAQ: contabilità pubblica e Legge di Bilancio 2026
- Perché la Legge di Bilancio 2026 è utile per studiare contabilità pubblica?
-
Perché contiene esempi concreti di competenza/cassa, residui, variazioni e riassegnazioni: è la teoria “in pratica”.
- Qual è la differenza tra competenza e cassa?
-
La competenza riguarda l’autorizzazione e l’obbligazione giuridica; la cassa riguarda i pagamenti effettivi nell’esercizio.
- Cosa sono i residui e perché sono così richiesti nei concorsi?
-
Sono entrate/spese non ancora riscosse/pagate: spiegano lo scarto tra competenza e cassa e incidono sulla gestione finanziaria.
- Che cosa sono le riassegnazioni in bilancio?
-
È la tecnica “entrata → decreto → capitolo di spesa”: si versa in entrata e poi si iscrive nuovamente in spesa per tracciabilità e controllo.
- In quali concorsi la contabilità pubblica è più frequente?
-
Istruttori contabili, funzionari economico-finanziari, profili amministrativo-contabili (anche ASL), controllo di gestione e bilancio.
CTA: prepara le prove di contabilità pubblica
Vuoi superare quiz, scritto e orale di contabilità pubblica? Studia competenza e cassa, residui, variazioni e riassegnazioni usando la Legge di Bilancio 2026 come caso pratico.
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